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Tornare a viaggiare, in sella ad una bici

By 15 Giugno 2020Giugno 25th, 2020No Comments
Bike Tourism, viaggiare il modo sostenibile, a contatto con la natura, senza rinunciare alla comodità: consigli e idee prima di partire.

Come si viaggerà questa estate? In tanti ce lo stiamo chiedendo cercando di trovare delle alternative interessanti ai nostri consueti modi di conoscere luoghi e culture. L’emergenza sanitaria globale cambierà infatti, almeno per buona parte dell’anno, la nostra idea di turismo. Ma questo non significa che non possa farlo in meglio. Tutto ciò porterà sicuramente a scegliere mete più vicine, alla scoperta delle innumerevoli bellezze del proprio Paese, con viaggi più lenti e meno frenetici, da organizzare con mezzi più semplici e finalmente sostenibili. Come, ad esempio, la bicicletta.

Da diversi anni il Bike Tourism sta attraversando un periodo fiorente, incentivato da proposte turistiche affascinanti e da una rete di servizi su strada sempre più efficienti – dalle soluzioni di pernottamento a quelle di assistenza lungo gli itinerari scelti. Già nel 2012, con uno studio commissionato dal Parlamento europeo  si era stimato che ogni anno, in Europa, venissero organizzati oltre 2,2 miliardi di tour in bicicletta. Un trend che nel tempo ha registrato un andamento sempre più positivo e che anche nella prossima stagione potrebbe riuscire a trainare buona parte del settore turistico, almeno all’interno dei propri confini nazionali.

A diversificare ed ampliare la platea degli appassionati di cicloturismo è inoltre l’utilizzo in costante crescita delle e-bike, le bici elettriche, che permettono anche a bikers con età più avanzata o per cui l’allenamento fisico non è una condizione indispensabile di avventurarsi facilmente in un viaggio su due ruote. Un dato confermato, secondo CONEBI (Confederation of the European Bicycle Industry), dalla vendita in continua crescita di modelli elettrici nei maggiori mercati europei: primo fra tutti, quello tedesco, dove la domanda è cresciuta del 37% nella prima metà del 2019, con 920.000 unità; quasi lo stesso numero del totale delle vendite raggiunte da questo Paese nell’arco del 2018.

Bike Tourism: una scelta di #greenperforming

Dove ci porterà quindi nel 2020 il Bike Tourism? Sicuramente in luoghi meno distanti, ma con un approccio più sostenibile per l’ambiente che andremo ad esplorare. Oggi infatti il cicloturismo è una scelta gettonata non solo tra gli appassionati degli sport su due ruote, ma anche da chi vuole sperimentare un modo alternativo e non convenzionale di viaggiare. Da chi preferisce utilizzare mezzi di trasporto più “green” vivendo un’esperienza che valorizzi economicamente i territori locali, la loro identità e la loro storia, salvaguardando la natura.

Da un’analisi condotta da Isnart-Unioncamere e Legambiente a inizio 2020 sulle tendenze del turismo a pedali, si legge infatti che l’utilizzo della bicicletta consente di risparmiare l’emissione di 1,5 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno. Un ottimo motivo per abbracciare un turismo slow, pensato per assaporare qualunque posto con più calma e con maggiore consapevolezza, affiancando l’amore per lo sport allo spirito d’avventura e alla sete di conoscenza, con un profondo rispetto per l’ambiente.

Tutto questo è  #greenperforming, la filosofia di chi ha un cuore sportivo e sposa un life style responsabile, di chi pensa che il mantenimento del massimo delle performance fisiche, anche durante un percorso in bici, non debba mai prescindere dall’attenzione per il nostro Pianeta e dalla sostenibilità di ciò che usiamo e indossiamo.

Il comfort di chi viaggia in bici

Pensate alla sensazione di estrema libertà che si prova a viaggiare finalmente a proprio ritmo, portando con sé solo lo stretto necessario: l’attrezzatura tecnica, magari gli oggetti personali di cui non si può proprio fare a meno e gli abiti giusti, quelli che ci aiuteranno ad affrontare qualunque condizione climatica.

Quello dei ciclo-turisti è un mondo variegato, che passa da chi intraprende escursioni lunghe giorni, a settimane o addirittura mesi. Ogni viaggio in bicicletta è quindi il frutto di una precisa organizzazione, dalla scelta dei luoghi alla logistica. Dovrete pensare con attenzione a tutto quello di cui potreste avere bisogno durante il tragitto, gestendo in modo intelligente i vostri spazi, il quantitativo di oggetti e di abbigliamento che vi accompagnerà. In questo caso, facendo innanzitutto attenzione alla stagione in cui si parte e a tutte le variabili meteorologiche.

Sicuramente non potrete tralasciare l’importanza di vestire capi comodi, capaci di adattarsi al vostro corpo per lungo tempo, come quelli realizzati con filati stretch o bielastici, ma al contempo resistenti per far fronte al rischio di possibili abrasioni causate da una caduta e dalla necessità di attraversare ambienti differenti naturali (dalla montagna, alla campagna, al mare…).

Altro fattore da non sottovalutare è la traspirabilità di un indumento tecnico: la sua capacità di favorire al massimo l’evaporazione del sudore prodotto durante il movimento grazie alla presenza di fibre che permettano una corretta ventilazione senza trattenere l’umidità. Ma anche l’impermeabilità di un tessile – che sia di primo o secondo strato – utile in caso di pioggia o di mal tempo. Tutte caratteristiche che vi consentono di mantenere confortevole e costante la temperatura corporea in qualunque condizione esterna.

Se proverete un’esperienza di Bike Tourism questa estate – dalle località marittime a quelle in alta montagna – dovrete ricordarvi di scegliere tessili che assicurino sempre una corretta protezione dai raggi UV, sia per il corpo che per il capo. Infine, la facilità di asciugatura: non potendo portare molti cambi con sé, avere indumenti capaci di asciugare in fretta dopo il lavaggio vi consente di risparmiare tempo durante le soste e di poter indossare capi sempre puliti e in ordine prima di ripartire verso la prossima tappa.

In tutti questo casi, però, ricordate di prestare attenzione – da vero “greenperformer” – a come i capi che scegliete sono stati realizzati, dall’utilizzo di filati sostenibili ai processi controllati e responsabili con cui vengono trattati, nel rispetto della salute di chi li indossa e della natura stessa.

Tips & Insights

Se a questo punto siete pronti per partire, ecco alcune risorse online da consultare per organizzare al meglio il vostro bike-travel:

Bikesquare – piattaforma dedicata al cicloturismo e al turismo sostenibile dove trovare informazioni per noleggiare bici, tradizionali o elettriche, su strutture ricettive e itinerari turistici.

Bikepacking – un portale per il cicloturismo internazionale, con idee e consigli su attrezzature, itinerari, eventi e stori di viaggio “in bici”.

ECF – European Cycling Federation, punto di riferimento europeo per le organizzazioni e i network nazionali che promuovono la bicicletta come mezzo di trasporto e turismo sostenibile.

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